Ora anche l’università vuole coltivare le soft skills. Da corsi ad hoc ai MOOC, ecco come sviluppare le proprie competenze

Competenze, competenze e ancora competenze. Oggi giorno il mondo del lavoro richiede un mix di competenze sempre più variegato rispetto al passato. Non solo hard skills, e cioè quelle che possono essere valutate immediatamente (dal livello di studio alla conoscenza di determinate lingue straniere), ma anche le soft skills stanno acquisendo un’importanza sempre più elevata nel processo di selezione di un candidato.

Lo sviluppo delle soft skills sta diventando uno degli obiettivi che le università, da Nord a Sud, stanno cercando di perseguire con corsi creati e sviluppati ad hoc. Una tendenza che si sta sviluppando soprattutto negli ultimi anni, basti pensare all’Università Bicocca di Milano che attraverso il percorso Bbetween , permette (dal 2016) ai ragazzi iscritti di coltivare diverse discipline: dalle arti performative alle lingue straniere, dall’impegno civico all’attualità.  

Non solo il Nord Italia, ma anche al Sud si presta attenzione a ciò che succede fuori dalle aule, e quindi alle richieste di un mercato del lavoro sempre più esigente. Al Politecnico di Bari , ad esempio, sono stati attivati diversi corsi, aperti a chiunque (sia interni che esterni all’ateneo) riguardanti argomenti diversi dalle materie utili per l’acquisizione dei cfu.

Non solo corsi universitari ma anche MOOC  – Massive Open Online Course (in italiano «corso online aperto e di massa») –  è un corso pensato per una formazione a distanza che coinvolga un numero elevato di utenti. Era il 2008 quando venne utilizzato il termine MOOC per la prima volta. Ora, invece, è entrata nel nostro vocabolario e viene utilizzata per descrivere tutte quelle piattaforme gratuite con cui approfondire una qualsiasi materia stando comodamente a casa (o in qualsiasi altro luogo vi troviate).

Imparare online i più svariati argomenti ora è più facile con i MOOC: dalla matematica alla storia, dal coding ai big data, dal marketing alle lingue straniere, fino alla storia e alla letteratura. Ci sono tante tipologie di corsi: da quelli che permettono di ottenere attestati di partecipazione fino a quelli che consentono di conseguire anche crediti universitari o titoli di studio. 

In molti casi, si tratta di corsi gratuiti, fruibili in qualsiasi momento del giorno o della notte. L’offerta di corsi online aperti e di massa è molto vasta, e qualora vogliate farvi un’idea, ecco alcuni link utili:

EMMAFEDERICA Web LearningCISIAEDUOPENWeSchoolPOLIMICOURSERA

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NatiPrecari ancor prima di essere un blog di approfondimento ed progetto editoriale è un dialogo. Un dialogo costante ed in continuo divenire su un mondo, quello del lavoro, all'interno del quale la precarietà (così come il caos) la fa ormai da padrone. Ed è proprio per la costante evoluzione di questo mondo e dei suoi protagonisti, i giovani, che ogni parola, ogni voce, ogni singola storia che noi raccogliamo ha il dovere, oltre che l'obiettivo primario, di portare alla luce questa condizione che è sotto gli occhi di tutti ma che, nonostante ciò, fatica ancora ad essere presa in reale considerazione. Ebbene sì, siamo Nati Precari ma non molliamo la presa! La speranza è di riuscire a mettere a frutto i nostri anni di studio, le nostre inclinazioni, le nostre esperienze, le nostre competenze, e a realizzare i nostri sogni. Come quello di avere un lavoro degno di essere definito tale!

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