Andrea Orlando? Ecco chi è il nuovo Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali di Draghi

Italia popolo di santi, poeti e navigatori e così il mondo del lavoro riparte dal mare, da una città che affaccia sulla Riviera di Levante, La Spezia. Andrea Orlando è il nuovo Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Volendo essere romantici e sognatori, il Ministero di Palazzo Balestra riparte dal mare per salpare verso nuovi lidi, ma riparte anche dall’elemento più mutevole e cangiante. Nato nella città sul Mar Ligure nel 1969 Andrea Orlando, è il nuovo Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, e fin da subito avrà davanti a sé sfide non  semplici. 

Il Covid 19, seppur più lentamente rispetto ad un anno fa, continua il suo decorso, affiancando alla crisi sanitaria quella lavorativa. 

Il mondo cambia velocemente ma a ciò il nuovo Ministro è abituato, avendo vissuto sulla sua pelle, alcuni dei cambiamenti politici più significativi, della seppur giovane vita, della Repubblica italiana. 

Cresciuto politicamente tra le file del Pci, vi entra nel 1989 a 20 anni, vive dapprima lo scioglimento del partito della falce e martello, successivamente entra tra le file del Partito democratico di Sinistra fino al suo scioglimento, poi passa ai Democratici di Sinistra, sino a quando questo, con altri partiti di sinistra, fonda il Partito Democratico

Una vita politica vissuta a suo modo da protagonista. Ricopre nel corso degli anni diversi incarichi a livello locale, fino a quando nel 2003 viene chiamato a collaborare con la direzione nazionale dei DS, Democratici di Sinistra. Nel 2006 viene eletto alla Camera dei Deputati, sotto il partito dell’Ulivo, nato dalla coalizione dei Ds con la Margherita. Da qui in poi, durante le varie legislazioni, ricopre diversi incarichi, tra cui i più importanti sono quelli al dicastero dell’Ambiente tra il 2013 e il 2014 con Governo Letta e successivamente con i Governi Renzi prima Gentiloni poi, tra il 2014 e il 2018, come Ministro della Giustizia

Dall’ottenimento della fiducia in poi il nuovo Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali dovrà riuscire a risolvere i problemi di un paese che ripone nel dicastero di Palazzo Balestra grandi aspettative, diviso tra crisi occupazionale pre Covid e post Covid.

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NatiPrecari ancor prima di essere un blog di approfondimento ed progetto editoriale è un dialogo. Un dialogo costante ed in continuo divenire su un mondo, quello del lavoro, all'interno del quale la precarietà (così come il caos) la fa ormai da padrone. Ed è proprio per la costante evoluzione di questo mondo e dei suoi protagonisti, i giovani, che ogni parola, ogni voce, ogni singola storia che noi raccogliamo ha il dovere, oltre che l'obiettivo primario, di portare alla luce questa condizione che è sotto gli occhi di tutti ma che, nonostante ciò, fatica ancora ad essere presa in reale considerazione. Ebbene sì, siamo Nati Precari ma non molliamo la presa! La speranza è di riuscire a mettere a frutto i nostri anni di studio, le nostre inclinazioni, le nostre esperienze, le nostre competenze, e a realizzare i nostri sogni. Come quello di avere un lavoro degno di essere definito tale!

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